Il carrello è vuoto
4 minuti di lettura (798 parole)
In evidenza 

CBD un Ottimo alleato contro l'Insonnia

Things-you-didnt-know-about-CBD
  • Il cannabidiolo ha la capacità di ridurre l’ansia, una sensazione che spesso ci impedisce di prendere sonno.
  • Altri vantaggi sono il prolungamento dei cicli di sonno profondo e la riduzione delle fasi REM, quella dove si verificano gli incubi. 
  • Per migliorare il proprio riposo con questo cannabinoide, basta scegliere una delle tante varietà ricche di CBD disponibili sul mercato.

Un paio di tiri, qualche goccia d'olio o un po' di vapore e... a letto. Tra i numerosi benefici della cannabis, l'induzione del sonno è sicuramente quello più apprezzato da chi ha problemi per dormire.

Del resto, anche la scienza lo ha confermato, e sono numerose le varietà che possono rivelarsi di aiuto in tal senso. Non a caso, la cannabis terapeutica è un ottimo alleato per ripristinare i normali cicli del sonno.

Negli Stati Uniti sembrano saperlo bene: secondo uno studio sulle abitudini del sonno condotto da una app che monitorizza le ore di riposo, il 14% degli statunitensi utilizzano la cannabis come strumento per dormire meglio. È quanto emerso dalle risposte fornite dai 1004 intervistati, che hanno scelto tè e cannabis come principali metodi per combattere l'insonnia. Sorprende invece che farmaci quali le benzodiazepine, utilizzati spesso come rimedio contro l'insonnia occasionale, siano arrivati ultimi in classifica, superati da cibi quali il gelato o il brodo.

In base alla Società Spagnola di Neurologia, poi, tra il 20 e il 48% degli spagnoli ha difficoltà a prendere sono e a mantenerlo durante la notte ad un certo punto della propria vita. E chi è affetto da un problema di salute cronico, potrebbe vedere peggiorare la propria situazione con lo sviluppo di un disturbo del sonno.

È in questo contesto che si inquadrano il CBD e i suoi effetti terapeutici contro l'insonnia, che aiutano addirittura chi ha sonno arretrato durante la giornata: assunto la mattina e in piccole dosi, il cannabidiolo migliora lo stato d'allerta e, per quanto possa sembrare paradossale, regola anche il ritmo sonno-veglia, determinando un miglior rendimento complessivo che aiuta a chiudere le palpebre quando si fa sera.

Inoltre, in base a diversi studi, tra cui quello condotto dall'Università di Friburgo nel 2008, la cannabis contribuisce anche a ridurre la fase REM del sonno, quella più attiva in termini onirici. Proprio per questo, quelli che soffrono di stress postraumatico se ne servono spesso per tenere a bada gli incubi. Ma la sostanza non serve solo a controllare i sogni: i cannabinoidi, il THC compreso, regolano il ritmo respiratorio alterato garantendo una respirazione notturna più controllata, si abbia o meno il disturbo appena descritto.

Il CBD e il sistema endocannabinoide

cbd benefits 1024x633Ma come funziona di preciso il CBD nell'organismo? Molto semplice, il cannabinoide interagisce con i recettori del nostro sistema endocannabinoide, che a loro volta regolano la fame, il dolore o, nel caso di specie, lo stato d'animo e l'ansia, sensazione, quest'ultima, che in base all'American Association of Anxiety and Depression, può portare ad insonnia cronica e ad altri disturbi del sonno. Gli endocannabinoidi vengono prodotti naturalmente dall'organismo, ma quando c'è bisogno di un aiuto in più, i cannabinoidi della cannabis possono sempre dare una mano, nello specifico con il recettore CB1R.

In base a diversi studi, la cannabis contribuisce a ridurre e a controllare la fase REM del sonno.

Dunque, il CBD agisce sul cervello insieme ai recettori, alle proteine e ad altri componenti chimici, determinando una riduzione dell'ansia che si traduce in cicli di sonno più profondi (quelli che vanno oltre la fase REM) e, di conseguenza, anche in un riposo di qualità superiore. E date le proprietà antidolorifiche del CBD, la sostanza può migliorare il sonno anche di coloro che soffrono di dolore cronico e fanno fatica ad addormentarsi per un motivo fisico piuttosto che emotivo. In base a uno studio del 2014, un altro collettivo che può usufruire dei benefici del CBD sono i pazienti di Parkinson, in quanto la sostanza, se assunta con moderazione, controlla la fase REM del sonno, che si caratterizza per un rapido movimento oculare.

Come curiosità, quando il consumo notturno di CBD viene interrotto, si crea una sorta di effetto rebound che porta ad una attività onirica molto più intensa rispetto a prima dell'inizio del trattamento. Ciò è dovuto al fatto che il cervello riattiva la produzione di dopamina, che svolge un ruolo fondamentale nella creazione di quelle fantasie che possono portarci in mondi migliori ma anche spaventarci a morte. Tale effetto si protrae per qualche settimana e poi svanisce.

Un mondo di possibilità

In ogni caso, un'analisi degli studi esistenti su cannabis, cannabinoidi e sonno ha evidenziato che la ricerca in questo ambito è ancora allo stato embrionale, sottolineando la necessità di condurre ulteriori studi. Speriamo dunque che la scienza ci dia a breve ancora più motivi per assumere il CBD prima di scivolare tra le braccia di Morfeo. Se nell'antica Cina era prassi comune, ci deve essere un motivo.

Acquista Online l'Olio di CBD del DispensArio !

 

 

 

-20,00 €40,00 € cad. Olio di CBD 10% 5 disponibili

 

-40,00 €60,00 € cad. Olio di CBD 20% 4 disponibili

 

 Articolo Tratto da https://www.dinafem.org/

Il CBD nella protezione del sistema cardiovascolar...

Related Posts

 
  1. Commenti (0)

  2. Aggiungi il tuo
There are no comments posted here yet

Lascia i tuoi commenti

  1. Posting comment as a guest. Sign up or login to your account.
0 Characters
Allegati (0 / 3)
Share Your Location

By accepting you will be accessing a service provided by a third-party external to https://ildispensario.net/

Prodotti Disponibili Online

SONLIGHT HYPERLED BAR AGRO 60CM 30W

110,00 € cad. 2-3 GIORNI SU PRENOTAZIONE

Testimonianze

Si sà i Gatti in generale non amano viaggiare...a parte il mio che in auto si diverte come un bambino..questa mia utente, i cui gatti soffrono fortemente di cinetosi, lo ha sperimentato per la prima v...
Vi invitiamo a considerare queste nostre informazioni non come materiale medico: non siamo qualificati per darvi alcun tipo di consiglio medico. Finora abbiamo riportato informazioni a puro titolo divulgativo. Non ci arroghiamo il diritto di proporre alcuna cura miracolosa e la strada che la ricerca deve fare in questo ambito è ancora lunga.